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Statuto
Approvato dalla Assemblea Straordinaria in data 16 novembre 2006

 

Titolo 1 - Costituzione - Sede - Durata - Finalità

Art. 1 Costituzione - Sede - Durata

E' costituita a tempo indeterminato , ai sensi dell'Art. 14 e seguenti del Codice Civile, della Legge n. 383 del 7.12.2000 e del D.l. n. 460 del 4.12.2000 l'Associazione denominata “ Circolo Anziani Assago”.

L'Associazione ha sede legale in Assago in via dei Caduti, 3 nei locali del Centro Civico Comunale di proprietà dell'Amministrazione Comunale secondo la convenzione sottoscritta con l'Ente..

Su delibera del Consiglio Direttivo l'Associazione può trasferire la Sede Legale, purchè nell'ambito del Comune di Assago.

Art. 2 Finalità

L'associazione, liberamente costituita, ha lo scopo di gestire e coordinare, senza fini di lucro, attività ricreative, culturali, turistiche, assistenziali, ludico sociali, gruppi sportivi, a favore o comunque nell'interesse dei soggetti precisati nell'Art. 3 del presente Statuto.

Essa si propone di incentivare le iniziative per sostenere Associazioni no profit e si attiva per raccogliere fondi ai fini di solidarietà, beneficenza, autofinanziamento.

L'Associazione ha tra i suoi compiti di gestire, secondo modalità concordate con l'Amministrazione Comunale, sia direttamente che indirettamente gli spazi e ambienti idonei allo svolgimento di attività e servizi compatibili con i suoi scopi sociali quali la somministrazione di alimenti e bevande come previsto dal Decreto Legislativo n. 460/97 art. 5 comma 1 lettera b, aderendo ad un ente di promozione sociale riconosciuto dal Ministero dell'Interno.

L'Associazione si pone nei confronti dell'Amministrazione Comunale quale Soggetto di riferimento per le reciproche finalità istituzionali, relative al perseguimento dei reciproci interessi in materia di attività per gli anziani residenti e nel pieno rispetto sia del proprio Statuto che degli specifici disposti di cui alla legge 328/2000.

 

Titolo 2 - Soci - diritti - doveri

Art. 3 - Soci

Possono aderire alla Associazione in qualità di Soci, previa domanda al Consiglio Direttivo, tutte le persone residenti titolari di pensione (di qualsiasi categoria ed età) ed il relativo coniuge, nonché tutte le persone residenti di età superiore ad anni cinquanta (50) ed i relativi coniugi indipendentemente dalla etnia, credo politico, religioso, che condividono le finalità della Associazione, mossi da spirito di solidarietà e nel rispetto del presente Statuto.

Si acquisisce la qualità di Socio al momento del rilascio della tessera sociale fino alla sua scadenza naturale.

I Soci prestano la loro attività nell'Associazione a titolo gratuito ed a carattere volontario.

In caso di necessità l'Associazione potrà instaurare rapporti di lavoro dipendente e/o di lavoro autonomo in base alle normative vigenti, anche ricorrendo ai propri associati per finalità connesse alla attività ed alle iniziative dell'Associazione.

Art. 4 - Diritti

Ogni Socio ha diritto a tutti i vantaggi dell'adesione, a godere delle convenzioni stipulate, a partecipare a tutte le attività dell'Associazione con condizioni di priorità.

Può utilizzare le strutture del centro nel rispetto del Regolamento e della convenzione stipulata con l'Amministrazione Comunale.

Ha diritto inoltre all'accesso agli atti, ai libri sociali, ed ai registri contabili previa richiesta scritta alla Segreteria della Associazione stessa.

Ogni Socio ha facoltà di proporsi come candidato alla elezione degli organi della Associazione inviando domanda alla segreteria della Associazione.

Art. 5 - Doveri

Ogni Socio è tenuto a versare la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

Deve altresì attenersi alle disposizioni del presente Statuto e del regolamento nel rispetto dei principi di educazione e della civile convivenza.

Il trasgressore di tali principi, nonché delle norme previste dal presente Statuto e dal Regolamento sarà oggetto di richiamo da parte del Consiglio Direttivo .

Nei casi di ripetuta violazione di tali norme il Socio verrà sospeso o espulso dalla Associazione mediante delibera del Consiglio Direttivo senza diritto al rimborso della quota associativa.

Il Socio sospeso o espulso può ricorrere avverso la delibera, scrivendo al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.

 

Titolo 3 - Patrimonio - risorse finanziarie - rendiconto annuale - scioglimento

Art. 6 - Patrimonio

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dal complesso di tutti i beni mobili appartenenti all'Associazione, nonché di tutti i diritti a contenuto patrimoniale della stessa.

Durante tutta la vita dell'Associazione, è stabilito esplicito ed irrinunciabile divieto alla distribuzione, anche in forma indiretta, di proventi, utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale di qualsiasi natura salvo che dette destinazioni o distribuzioni non siano imposte per legge e fatto salvo il conseguimento delle finalità della Associazione ( art. 2).

Art. 7 - Risorse finanziarie.

Le risorse finanziarie dell'Associazione sono costituite da:

- quote o contributi o liberalità da parte degli Associati

- contributi o donazioni di privati o fondazioni

- contributi dello Stato, Regione, Comune

- contributi di enti o istituzioni pubbliche anche finalizzati al sostegno di attività o a progetti documentati

- rimborsi derivanti da convenzioni o sponsorizzazioni

- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.

Art. 8 - Rendiconto annuale.

L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre.

Il Consiglio Direttivo, in collaborazione con il Segretario, redige ogni anno un bilancio preventivo e consuntivo.

- Il Bilancio Preventivo deve essere approvato dalla Assemblea Ordinaria entro il 31 ottobre dell'anno precedente all'esercizio cui si riferisce.

- Il bilancio Consuntivo deve essere approvato dalla Assemblea Ordinaria entro il 30 aprile successivo all'esercizio cui fa riferimento e deve evidenziare anche i proventi derivanti dalle raccolte occasionali e dalle entrate derivanti dalle prestazioni di servizi convenzionati.

L'eventuale avanzo di gestione sarà reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste per il miglioramento delle attività della Associazione.

Il bilancio viene depositato presso la Sede Sociale nei 20 (venti) giorni precedenti la data dell'Assemblea per l'esame da parte dei revisori dei conti e messo a disposizione degli associati almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata per l'approvazione assembleare.

Inoltre l'Associazione, essendo un soggetto di riferimento per l'Amministrazione Comunale, fa pervenire alla stessa una copia del documento per opportuna conoscenza.

Art. 9 -Scioglimento

La decisione dello scioglimento della Associazione deve essere sottoposta all'Assemblea Straordinaria dei Soci.

L'Assemblea Straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo come previsto dall'Art. 21 del Codice Civile.

L'Associazione ha l'obbligo, in caso di scioglimento, di devolvere in beneficenza il suo patrimonio ad altra Associazione senza scopo di lucro o a fini di pubblica utilità, come previsto dalla legge n. 662 del 23 dicembre 1996 fatta salva diversa destinazione imposta per legge.

 

Titolo 4 - Organi dell'Associazione

Art. 10 - Organi dell'Associazione

Gli organi dell'Associazione sono:

- Assemblea dei soci

- Consiglio Direttivo

- Presidente

- Comitato Esecutivo

- Collegio dei Revisori dei conti

- Collegio dei probiviri

Tutti i componenti gli organi dell'Associazione durano in carica due (2) anni e sono rieleggibili.

Le cariche sociali sono svolte a titolo gratuito.

Per i compiti connessi allo svolgimento degli incarichi relativi alla attività della Associazione, che si intendono prestati a livello volontario, non sono previsti compensi di alcun genere, salvo quelli debitamente e preventivamente autorizzati dal Consiglio Direttivo che presuppongono esborso di risorse o denaro proprio: detti esborsi verranno rimborsati dietro presentazione di idonei giustificativi fiscali.

Art. 11- Assemblea dei Soci

L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione e viene convocata dal Presidente.

Può essere convocata dal Consiglio direttivo con voto di maggioranza oppure con la richiesta motivata di almeno un decimo degli associati.

L'avviso di convocazione deve essere affisso nei locali della Sede dell'Associazione almeno quindici (15) giorni prima della data della Assemblea con l'indicazione dei punti all'ordine del giorno e il luogo ove si terrà la riunione.

Oltre all'affissione dell'avviso la convocazione è inviata per posta con invito a mezzo di lettera semplice.

Ciascun Socio ha facoltà di farsi rappresentare in Assemblea per mezzo di delega che gli consentirà di esprimere il proprio voto.

Ogni Socio può essere portatore di un massimo di due deleghe.

L'Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.

L'Assemblea Ordinaria ha i seguenti compiti:

-Approva gli indirizzi della Associazione

-Approva i bilanci Preventivo e Consuntivo

-Approva il regolamento interno e le convenzioni

-Elegge i componenti del Consiglio Direttivo

-Elegge i componenti del Collegio dei revisori dei conti

-Elegge i componenti del Collegio dei Probiviri.

L'Assemblea ordinaria è presieduta dal Presidente nominato dagli intervenuti. Nomina pure il Segretario che ne redige il verbale ufficiale dei lavori.

In prima convocazione viene considerata valida se sono presenti in proprio o in delega almeno il cinquanta per cento (50%) più uno dei soci iscritti al momento della Assemblea.

In seconda convocazione l'Assemblea è valida indipendentemente dal numero dei soci presenti in proprio o per delega.

L'Assemblea Straordinaria ha i seguenti compiti

-Approva sia lo Statuto che le modifiche dello Statuto ( in questo caso è necessaria la presenza del trenta per cento (30%) dei soci iscritti, sia in proprio che con delega, e l'approvazione è valida con il voto favorevole dei tre quarti dei soci presenti .

- Scioglie l'Associazione ( in questo caso è necessaria la presenza di almeno tre quarti dei soci e il voto favorevole di due terzi dei voti presenti.

- E' chiamata a decidere in merito ad eventi e fatti di straordinaria importanza che non è possibile procrastinare e per i quali non è possibile attendere l'Assemblea Ordinaria.

L'Assemblea Straordinaria deve essere presieduta da un Socio scelto fra i presenti.

Art. 12 - Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo Attua le delibere dell'Assemblea dei Soci e redige il regolamento ad integrazione dello Statuto.

I componenti del Consiglio Direttivo sono Eletti direttamente dai Soci.

Possono candidarsi a farne parte i Soci in regola con l'iscrizione Annuale all'Associazione, che sono in possesso dei requisiti richiesti dallo Statuto e dal Regolamento.

E' composto da quindici (15) componenti scelti tra i propri Soci e il numero dei componenti verrà determinato di volta in volta dall'Assemblea.

Nella sua prima seduta nomina il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere, il Comitato Esecutivo e assegna gli incarichi per tutte le incombenze che ritiene funzionali all'operatività della Associazione.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei suoi membri.

In caso di parità di voti il voto del Presidente vale doppio.

Nomina le “Commissioni di Lavoro “ che hanno il compito di Programmare ed organizzare le manifestazioni. (feste e manifestazioni; gite e cultura; problematiche sociali, eventi sportivi).

Si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri.

Ad ogni riunione del Consiglio dovrà essere redatto un verbale a cura del Segretario o di un suo sostituto.

I componenti del Consiglio sono tenuti a partecipare con impegno alla vita della Associazione svolgendo la loro attività propositiva al fine di realizzare i programmi stabiliti.

In caso di dimissioni o di impossibilità a partecipare (continuata nel tempo) da parte di un Consigliere il Direttivo provvederà alla integrazione dell'organo attingendo dalla graduatoria del primo dei non eletti nell' ultima votazione .

Nel caso non ci fosse la graduatoria dei non eletti, il Consiglio Direttivo provvede alla cooptazione (fino ad un massimo di un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo in carica.

La Cooptazione deve essere ratificata dalla Assemblea nella prima seduta utile.

I Componenti del Consiglio Direttivo che non intervengono alle sedute per diverse volte consecutive, senza giustificato motivo, sono dichiarati decaduti dalla carica con deliberazione del consiglio.

Art. 13 - Presidente

Il Presidente detiene tutti i poteri conferitigli dalla Assemblea dei Soci

Ha la rappresentanza legale della Associazione.

Gestisce il conto corrente intestato all'Associazione a firma congiunta con il Vice Presidente e il Tesoriere

Convoca e presiede il Consiglio Direttivo.

Conferisce le deleghe ai consiglieri e ai Soci per svolgere gli incarichi necessari alla realizzazione della attività programmata dal Consiglio Direttivo.

Sottoscrive tutti gli atti amministrativi della Associazione.

Nomina il Comitato Esecutivo che lo supporta nello svolgimento della attività.

Nel caso di assoluta ed improrogabile urgenza può prendere provvedimenti che spetterebbero al Consiglio, sottoponendoli poi alla ratifica di quest'ultimo nella sua prima successiva seduta.

In caso di assenza o impedimento del Presidente ne adempie le funzioni il Vice Presidente o in via subordinata il Consigliere Anziano (più anziano di nomina ovvero, a parità di anzianità, il più anziano di età).

E' referente, per conto dell'Associazione, nei confronti dell'Amministrazione Comunale ed in particolare dell'assessorato di riferimento, verso il quale indirizza, per iscritto, richieste, proposte o sollecitazioni, sulle quali si ritiene necessaria la condivisione o la decisione dell'Amministrazione in modo da evitare, relativamente alle iniziative ed alla loro natura, eventuali sovrapposizioni, intralci o incomprensioni in merito allo svolgimento delle attività sociali per le quali si ritiene necessario il supporto, a qualunque titolo, dell'Amministrazione Comunale.

Art. 14 - Comitato Esecutivo

E' nominato dal Consiglio Direttivo e svolge i compiti di coordinamento dell'Associazione e delle Commissioni di lavoro. E' composto da quattro (4) membri oltre al Presidente.

Coadiuva il Consiglio Direttivo e collabora, in base alle competenze dei propri membri alla risoluzione di tutti gli aspetti organizzativi della attività dell'Associazione.

Assiste il Presidente fornendogli il supporto e l'assistenza tecnica richiesti in base alle competenze dei propri membri.

Assiste il Consiglio Direttivo fornendo le documentazioni e lo studio necessari per l' assunzione delle decisioni.

Collabora con il consiglio Direttivo alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo.

Gestisce l'Agenda della Associazione in modo da evitare sovrapposizioni, intralci o incomprensioni in merito allo svolgimento delle attività sociali.

Assiste la Commissione elettorale nella preparazione delle Elezioni degli Organi della Associazione.

Collabora con il Collegio dei revisori dei conti.

Art. 15 - Collegio dei revisori dei conti

Il controllo sulla attività della Associazione viene esercitato da un Collegio dei Revisori, che si dichiara adeguatamente competente e/o esperto in materia di revisione contabile.

E' composto da tre (3) membri effettivi nominati dalla Assemblea dei Soci.

I Revisori non possono essere membri del Consiglio Direttivo e partecipano alle sedute del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

Nella riunione di insediamento i Revisori nomineranno il Presidente del Collegio.

Il Collegio dei Revisori ha il compito di verificare la correttezza della contabilità della Associazione e delle giacenze di cassa.

Il Collegio predispone pure una relazione accompagnatoria al Bilancio Consuntivo che verrà presentato annualmente alla Assemblea dei Soci.

Art. 16 - Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti tra i Soci che non ricoprono cariche nel Consiglio Direttivo.

Nella prima riunione del Collegio viene eletto un Presidente dei Probiviri e ne viene data comunicazione al Consiglio Direttivo dell'Associazione.

Il Collegio rimane in carica due anni e i suoi membri possono essere rieletti.

Venendo a mancare uno o più membri gli stessi saranno sostituiti da Soci proposti dal Presidente della Associazione.

Il Collegio dei probiviri è garante della legalità delle Assemblee, delle riunioni, del Consiglio Direttivo, della Onorabilità della Associazione e della applicazione dei regolamenti.

Il Collegio dei Probiviri è titolare dei provvedimenti di richiamo e di espulsione dei Soci in caso di comportamenti contrari allo Statuto della Associazione e ai regolamenti.

Art. 17 - Segretario

Dirige l'ufficio di segreteria dell'Associazione

I compiti del Segretario sono specificati dettagliatamente nel Regolamento dell'Associazione.

Art. 18 - Tesoriere

Cura il servizio di Cassa della Associazione

I compiti del Tesoriere sono specificati dettagliatamente nel Regolamento dell'Associazione.

Art . 19 - Variazioni dello Statuto

Ogni variazione al presente Statuto dovrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo e successivamente approvata dalla Assemblea Straordinaria dei Soci con le modalità di cui all'Art. 11, ad esclusione di eventuale adeguamento alla legislazione in vigore.

 

 

 

Regolamento
(a integrazione dello Statuto)


Art. 1 - Sede Sociale

La Sede Sociale del Circolo Anziani Assago è sita in via dei Caduti, 3 e può essere frequentata da tutti i Soci regolarmente iscritti, negli orari di apertura e nei termini stabiliti dallo Statuto e dal presente regolamento approvato dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.

Art. 2 - Soci

Sono “Soci ordinari” tutti i cittadini aventi i requisiti stabiliti dallo Statuto e regolarmente iscritti all'Associazione.

Ciascun socio, per poter esercitare i diritti ed usufruire dei benefici e delle attività promosse dall' Associazione, deve rinnovare annualmente la tessera.

Sono “Soci Collaboratori”, pur non avendo i requisiti di Socio, tutte quelle persone che liberamente e spontaneamente offrono la propria disponibilità in forma gratuita prestando i loro servizi a favore della Associazione o che ricevono incarichi, anche temporanei , da parte del Consiglio Direttivo ai sensi dell'art. 18 della legge 383 Del 7 dicembre 2000.

Sono “Soci Sostenitori” tutte quelle persone che, pur non avendo i requisiti di Socio Ordinario, sostengono l'Associazione in vario modo e partecipano alla vita di essa anche senza diritto di voto.

Tutti soci sono tenuti a partecipare alla vita della Associazione.

Le spese sostenute per lo svolgimento degli incarichi, debitamente preventivamente autorizzate, verranno rimborsate dietro presentazione dei giustificativi fiscali e nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

Art. 3 - Assemblea

Con riferimento all'Art. 11 dello Statuto si dispone che durante le Assemblee Ordinaria e Straordinaria tutte le attività della Associazione, ricreative e non , sono temporaneamente sospese.

Art. 4 - Elezione del Consiglio Direttivo

In base allo statuto della Associazione (art. 11), l'elezione dei componenti il consiglio Direttivo avviene mediante consultazione elettorale indetta fra i propri Soci, con il sistema del voto singolo, prima della scadenza naturale del Consiglio.

L'indizione della elezione del Consiglio Direttivo viene comunicata a tutti gli Associati attraverso avviso affisso all'Albo della Associazione almeno trenta (30) giorni prima della consultazione elettorale.

Ogni Socio, in regola con l'iscrizione annuale, esente da pendenze penali, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, dello Statuto e del regolamento, può candidarsi a Consigliere facendone richiesta scritta alla segreteria della Associazione entro e non oltre il quindicesimo giorno antecedente la data fissata per le elezioni.

Il Consiglio Direttivo in carica ha il compito di vagliare le candidature e le sottoporrà alla Commissione Elettorale che ne valuterà la ammissibilità in base al Regolamento Elettorale.

Art. 5 - Convocazione del Consiglio Direttivo

Nel caso venga meno la maggioranza dei Consiglieri, quelli rimasti in carica devono provvedere, entro sessanta (60) giorni ad indire nuove elezioni per il rinnovo totale del Consiglio Direttivo.

Nel caso la maggioranza dei suoi membri venga meno per dimissioni o altro, i Consiglieri dimissionari rimangono in carica fino all'insediamento del nuovo Consiglio Direttivo per il disbrigo della normale amministrazione.

In entrambi i casi, qualora gli Amministratori non provvedessero ad indire nuove elezioni Il Presidente è tenuto ad indire egli stesso le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo e, in caso di sua impossibilità o inadempienza, il compito è affidato al Collegio dei Revisori.

Art. 6 - Segretario

Il segretario dirige gli uffici di segreteria dell'Associazione e compila i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo.

E' responsabile dell'archivio e di tutti i documenti della Associazione.

Gestisce l'agenda delle attività dell'Associazione in collaborazione con l'Esecutivo.

Collabora con il Presidente e con il Comitato Esecutivo.

Collabora con i responsabili delle Attività.

Assiste le Commissioni di lavoro fornendo la collaborazione e la documentazione richiesta.

Art. 7 - Tesoriere

Il tesoriere cura il servizio di cassa dell'Associazione ed il costante aggiornamento delle registrazioni relative a operazioni comportanti movimenti di denaro.

Esso può essere delegato dal Presidente per i servizi bancari e per ogni altro atto comportante movimenti di denaro.

Il Tesoriere deve, ogni trimestre, compilare una situazione di cassa da inviare al Consiglio Direttivo ed al Collegio dei Revisori dei conti.

Per l'espletamento dei suoi compiti il tesoriere si avvale dell'ufficio di segreteria.

Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri escluso il Presidente.

Il Consiglio può altresì nominare un Vice Tesoriere.

Art. 8 - Attività Istituzionali

Le Attività promosse dalla Associazione sono svolte da apposite Commissioni di lavoro nominate dal Presidente e coordinate dal Comitato Esecutivo.

Il numero delle Commissioni e le loro competenze sono deliberate dal Consiglio Direttivo.

Art. 9 - Commissioni di Lavoro

Il Consiglio Direttivo nomina le Commissioni di Lavoro che hanno il compito di programmare ed organizzare le iniziative in calendario.

All'interno di ogni commissione viene nominato un referente responsabile che dovrà interagire con il Presidente e il Direttivo per evitare sovrapposizioni o intralci nello svolgimento delle manifestazioni.

Il numero delle Commissioni è stabilito dal Comitato, durano in carica due anni e in caso venisse a mancare uno o più membri gli stessi verranno sostituiti da altri Consiglieri che potranno operare all'interno di più Commissioni.

Possono essere sintetizzate come segue: Commissione Feste e Manifestazioni; Commissione Gite e Cultura; Commissione problematiche Sociali; Commissione Attività Sportive.

Art. 10 - Commissione Elettorale

La Commissione Elettorale è composta da tre (3) membri ed eventuali supplenti scelti tra gli anziani e pensionati non candidati e non facenti parti del Consiglio Direttivo in carica.

Viene nominata dal Consiglio Direttivo almeno quaranta (40) giorni prima della consultazione elettorale.

Nella prima riunione la Commissione Elettorale nomina il presidente.

La Commissione Elettorale redige il verbale di tutte le sue riunioni che rimane agli atti della Associazione.

La Commissione dura in carica due (2) anni e i suoi membri possono essere rieletti.

Venendo a mancare uno o più membri saranno sostituiti da Soci proposti dal Presidente della Associazione.

La commissione verifica la regolarità delle candidature pervenute presso la segreteria dell'Associazione come da Statuto.

Predispone la lista dei Candidati che verrà esposta all'Albo dell'associazione il cui ordine di inserimento avverrà per sorteggio pubblico almeno tre (3) giorni prima della consultazione elettorale.

Predispone la scheda con i nomi dei candidati su cui sia chiaramente indicato il numero massimo di preferenze che ciascun elettore potrà esprimere.

Accerta che i soci candidati e votanti siano in regola con l'iscrizione annuale alla Associazione.

Al termine delle votazioni e dello scrutinio la commissione stilerà un documento che riporterà l'elenco degli eletti con le relative preferenze.

In caso di parità di voti assegnerà la priorità al candidato che abbia la maggiore anzianità di iscrizione all'Associazione.

La commissione, al termine dei suoi compiti, redigerà il verbale in cui si proclamano gli eletti al nuovo Consiglio Direttivo e i conseguenti non eletti in ordine decrescente in base alle preferenze ottenute.

La Commissione Elettorale garantisce la segretezza del voto, la sua regolarità, il rispetto dei tempi e delle norme.

Il regolamento e modalità di votazione sono stabilite dal Consiglio direttivo.

Tutti i Soci hanno diritto ad assistere alle operazioni di scrutinio eseguite dalla Commissione Elettorale con l‘obbligo di non interferire nei lavori della Commissione o di disturbare le operazioni.

In caso contrario verranno allontanati.

Art. 11 - Economo

I compiti dell'Economo sono relativi al buon funzionamento dell'ufficio approvvigionamenti dell'Associazione.

Art. 12 - Gestione del bar

Le persone che sono incaricate all'espletamento del servizio bar devono attenersi alle norme vigenti in materia.

Tutte le spese sostenute e le relative incombenze sono a carico della Associazione.

Il Consiglio Direttivo, se lo ritiene opportuno, può decidere di instaurare rapporti di lavoro dipendente o autonomo, anche ricorrendo ai propri associati ed in base alle normative vigenti.

I frequentatori del Bar devono attenersi scrupolosamente al regolamento predisposto per l'utilizzo del locale onde evitare di incorrere nelle sanzioni previste dall'art. 5 dello Statuto dell'Associazione.

Il regolamento del bar con i relativi orari di apertura vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Art. 13 - Disposizioni finali

Il presente regolamento integra, dal punto di vista organizzativo, lo Statuto della Associazione approvato dalla Assemblea il xx/xx/xxxx.

Formano parte integrante del presente regolamento tutte le norme ed i regolamenti ( regolamento elettorale, regolamento del bar, regolamento del Collegio dei Probiviri, regolamento delle attività e delle iniziative, ecc.) che attengono la vita della Associazione.

 

 

REGOLAMENTO

Per i partecipanti alle attività ed alle iniziative del “CIRCOLO ANZIANI ASSAGO”

1) La partecipazione alle attività ,alle iniziative, agli eventi ed alle gite organizzate dall'Associazione, comporta la presa visione e l'accettazione, da parte del Socio, del presente regolamento.

I responsabili della organizzazione possono assumere la responsabilità di modifiche , in caso di necessità, al programma stabilito in circolare.

2) I Soci hanno diritto di precedenza alla partecipazione a tutte le attività della Associazione.

I Soci che intendono iscriversi alle iniziative programmate devono compilare una richiesta di adesione presso la Segreteria, pagare la caparra e il saldo e comunicare il numero di telefono di casa, l'eventuale cellulare e il luogo in cui si presenteranno all'appuntamento (in caso di gite o di viaggi organizzati).

3) I punti di ritrovo per i partecipanti alle gite o ai viaggi organizzati sono:

A - Via Corsica (mercato)

B - Piazza Padre Pio (fontana)

C - Via Papa Giovanni XXIII (caserma Carabinieri )

4) L'effettuazione delle gite e delle attività è subordinata, di regola, al raggiungimento del numero minimo di trentacinque (35) partecipanti, fatte salve diverse disposizioni da parte della direzione organizzativa.

Tutte le gite o i viaggi organizzati, di regola vengono fatti con un solo pullman.

5) L'accettazione della iscrizione alle manifestazioni o alle gite viene fatta in base alla data di ricevimento della richiesta e si chiude con il raggiungimento del numero previsto dalla circolare.

La data di iscrizione alle manifestazioni e la data di iscrizione nella lista di attesa consentirà ai ritardatari ( in caso di rinuncia da parte di qualche iscritto) di partecipare all'iniziativa.

6) Agli aggregati ( anziani e pensionati non soci) viene concessa, in deroga, la facoltà di iscriversi e di partecipare alle iniziative della Associazione limitatamente ai posti disponibili e solo dopo la seconda settimana dalla divulgazione della iniziativa.

7) I Soci che non si sono iscritti in tempo utile potranno partecipare alle iniziative programmate in futuro e godranno della priorità nella iscrizione alla prima manifestazione successiva solo in caso di sollecita iscrizione.

8) All'iscritto che rinuncia entro i quindici (15) giorni precedenti l'iniziativa o alla gita sarà trattenuto il 50% della quota di iscrizione mentre per colui che rinuncia entro i cinque (5) giorni precedenti l'iniziativa o la gita non spetta alcun rimborso.

9) Il costo della iniziativa o della gita comprende tutte le voci espressamente indicate nel programma.

Per tutte le norme non espressamente indicate nel presente regolamento valgono le leggi in vigore che regolano il turismo italiano.

10) Gli organizzatori delle manifestazioni e delle gite programmate dalla Associazione hanno la facoltà, in base ad esigenze della organizzazione, di modificare i programmi e declinano ogni responsabilità per qualsiasi inconveniente che si dovesse verificare a persone o cose prima, durante e dopo l'iniziativa .

Approvato il 7 aprile 2009

 

 

 

REGOLAMENTO ELETTORALE

del “CIRCOLO ANZIANI ASSAGO”

 

Art. 1 Convocazione per l'elezione del Consiglio Direttivo

Almeno 90 (novanta) giorni prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo stabilisce la data per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Direttivo stesso.

L'elezione per un nuovo Consiglio viene indetta inoltre qualora venga meno la maggioranza dei Consiglieri per dimissioni od altro.

In questo caso i Consiglieri in carica devono provvedere ad indire nuove elezioni da tenersi entro 60 (sessanta) giorni.

La convocazione per l'elezione del Consiglio viene comunicata a tutti i Soci (v. art. 3 dello Statuto) tramite lettera e con avviso affisso all'albo dell'Associazione almeno 30 (trenta) giorni prima della consultazione elettorale.

Art. 2 Elezione del Consiglio Direttivo

In base allo Statuto dell'Associazione (art. 11), l'elezione dei componenti del Consiglio Direttivo avviene mediante consultazione elettorale indetta fra i propri Soci sulla base di un collegio unico e con il sistema del voto singolo, prima della scadenza naturale del Consiglio.

Ogni Socio, residente in Assago, in regola con l'iscrizione all'anno precedente in cui si svolge l'elezione, esente da pendenze penali nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge e dello Statuto, può candidarsi a Consigliere facendo richiesta scritta al Segretario dell'Associazione entro e non

oltre15 (quindici) giorni prima della data fissata per le elezioni.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di vagliare le candidature e le propone alla Commissione Elettorale.

Art. 3 Commissione Elettorale

La Commissione Elettorale è composta da un Presidente e 2 (due) membri più eventuali 2 (due) supplenti tra i Soci non candidati e non facenti parte del Consiglio Direttivo in carica viene nominata dal Consiglio Direttivo almeno 30 (trenta) giorni prima della consultazione elettorale.

La Commissione verifica la regolarità delle candidature pervenute presso la Segreteria e predispone la lista dei candidati da esporre all'albo dell'Associazione.

L'ordine di inserimento dei candidati nella lista avviene per sorteggio pubblico – reso noto tramite avviso affisso all'albo – da effettuarsi entro 3 (tre) giorni prima della consultazione elettorale.

La Commissione predispone e vidima le schede con i nomi dei candidati nelle quali è chiaramente indicato il numero massimo delle preferenze che ciascun elettore può esprimere.

Le operazioni di scrutinio vengono eseguite dalla commissione stessa in presenza dei Soci che intendono assistere con l'obbligo di non interferire nei lavori di scrutinio o di disturbare le operazioni pena l'allontanamento.

Tutti gli atti e le decisioni della Commissione devono essere riportati su appositi verbali da trasmettere al Segretario dell'Associazione perché vengano resi noti ai Soci nei modi ritenuti più idonei.

Art. 4 Modalità di votazione

Ogni Socio esprime il proprio voto in modo segreto presso il seggio predisposto dalla Commissione Elettorale.

Per poter procedere all'operazione di voto il Socio deve presentare un documento d'identità o essere riconosciuto dai componenti della Commissione Elettorale presenti; deve inoltre apporre la propria firma accanto al proprio nominativo nell'elenco predisposto dei Soci al fine di certificare l'avvenuta votazione.

Ogni Socio può esprimere fino a 10 (dieci) preferenze

Art. 5 Scrutinio finale delle schede

Al termine dello scrutinio la Commissione Elettorale redige un verbale contenente:

  • numero dei votanti
  • numero dei voti validi
  • numero delle schede nulle
  • numero delle schede bianche
  • numero delle schede contestate e non assegnate, nonché i motivi dell'eventuale contenzioso.

La Commissione Elettorale stila inoltre un elenco degli eletti con il relativo numero di preferenze; in caso di parità di voti assegna la priorità al candidato con maggiore anzianità di iscrizione alla Associazione, redige inoltre una lista dei candidati non eletti in base al numero di preferenze da questi ottenute.

Art. 6 Disposizioni finali

In occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo successiva alla consultazione elettorale, convocata dal Presidente uscente dell'Associazione, il Presidente stesso, sulla base della documentazione preparata dalla Commissione Elettorale, convoca i Soci eletti ai quali trasmette l'incarico per la nuova gestione.

 

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